fbpx

Resilienza e Chiffon Cake, la storia di Cafè Merenda

Ci sono le pasticcerie, le gelaterie, le caffetterie, e poi c’è Cafè Merenda, un posto che profuma di sogni, di casa, di magia.

Questa attività è nata nel 2016 dal grande talento di Chiara Caruso. Palermitana di nascita e romana d’adozione, Chiara ha sempre avuto una passione per il mondo dell’arte ed ha iniziato a lavorare come restauratrice.  La vita però, si sa, è un continuo colpo di scena e dunque ecco che le si sono aperte le porte del food e della pasticceria.

Dopo anni di studio, formazione e lavoro, Chiara ha deciso di dare una forma concreta e tangibile al proprio sogno e di creare un luogo dove le persone potessero incontrarsi, scambiare ricette ed opinioni, raccontare la propria storia ed ascoltare quella altrui, regalarsi parentesi di gioia e serenità. È nato così Cafè Merenda, un punto di ritrovo in cui la parola “purtroppo” non esiste e la dolcezza è declinata in molteplici forme: dalla semplicità del pane e marmellata alla complessità delle elaborate torte decorate.

Chiara porta in tavola la tradizione e l’amore che le hanno insegnato le sue nonne, Ada e Ines, ma condisce il tutto con il suo estro e con tanta creatività e passione.

Resilienza e Chiffon Cake, la storia di Cafè Merenda

Con Chiara è stato amore a prima vista. Era febbraio del 2020 – un periodo che tutti ricordiamo nitidamente – quando si è rivolta a noi. La nostra sinergia è stata spontanea sin dall’inizio; Chiara si è completamente affidata, dandoci carta bianca e permettendoci di sperimentare. Insieme abbiamo improntato una collaborazione non convenzionale, fatta di scambio reciproco e tanta stima.

L’abbiamo aiutata a costruire il sito web ed abbiamo improntato un piano editoriale che permettesse alle persone di entrare in contatto con questa preziosa realtà locale. Durante il lockdown abbiamo trascorso ore in videochiamata. Lei con le mani in pasta ed il viso sporco di farina, noi con le dita sul pc intenti a capire come far innamorare le persone del suo progetto.

Abbiamo improntato un piano comunicativo a 360°.  I social media hanno aiutato molto Cafè Merenda. Lo storytelling è stato intenso e ci ha permesso di arrivare dritti al cuore dei clienti. Un progetto come quello di Chiara ha un’identità molto forte, che va valorizzata nella sua unicità anche visivamente e narrativamente.

Piccole iniziative come, ad esempio, il lancio di una shopper personalizzata in edizione limitata che accompagnasse i dolci natalizi di Cafè Merenda, ci hanno poi permesso di renderne riconoscibile la brand identity.

Quando la newsletter fa la differenza

La vera chiave di volta è stata però la newsletter. La torta più amata di Cafè Merenda è la Chiffon Cake ed un giorno, quasi per gioco, abbiamo deciso di condividerne la ricetta con gli iscritti alla newsletter. Il feedback che abbiamo ricevuto è stato strabiliante.

Le persone si erano talmente appassionate all’idea di poter creare la propria Chiffon cake da rispondere alla nostra email, chiedendo consigli, inviando foto del risultato, interagendo e creando un hype inaspettato. Da allora Chiara è entrata in intimità con i suoi utenti, siamo riusciti a stabilire un vero legame basato su questa condivisione così speciale.

Una volta conosciuto il locale, le persone si sono affezionate alla sua atmosfera familiare e colorata, si sono riconosciuti nei suoi valori.

Storia di un piccolo nido

Negli ultimi anni Cafè Merenda è cresciuto a tal punto, che Chiara ha sentito la necessità di trovare una nuova casa al suo progetto. Ecco dunque che, a fine gennaio 2022, dal cuore del quartiere Marconi Cafè Merenda  si è spostato poco più in là, dall’altra parte del Tevere, vicino al Gazometro.

Le sue porte però sono rimaste chiuse. Come spesso accade nel mirabolante mondo dell’edilizia infatti, qualcosa è andato storto ed intoppo dopo intoppo Chiara è stata frenata dal ritardo dei lavori di ristrutturazione.

In un mondo in cui i “purtroppo” non esistono, non esistono neanche i “non si può fare” ed ecco dunque che non si è arresa ed ha subito rimodulato il proprio progetto, facendo trasferire un pezzetto di Cafè Merenda al Mercato Testaccio, “un piccolo nido dove poter tornare a guardarsi negli occhi”.

Cafè Merenda trova casa

Con la primavera è iniziata questa nuova avventura, che è stata accolta sin da subito con grande entusiasmo.

Noi abbiamo seguito l’evoluzione di Cafè Merenda passo passo, mantenendo coerente il piano comunicativo e improntando sempre lo scambio con l’utente su un livello umano ed emozionale, perché alla fine chi si affeziona ad un locale come quello di Chiara cerca il cuore, sensazioni  e valori in cui riconoscersi, sorrisi che sanno di famiglia, mondi fantastici e fiabe da vivere.

Chiara ha saputo metterci la faccia e non perdersi d’animo davanti agli ostacoli. Il successo di Cafè Merenda, qualunque sia la sua casa, lo dimostra.

Siamo felici dell’accoglienza ricevuta al Mercato di Testaccio e non vediamo l’ora di mostrarvi la nuova grande sede al Gazometro. Lavori permettendo, presto vi sveleremo questo paese delle meraviglie!

Nessun Commento

Pubblica un commento