Isotta • Trattoria Cortese

“La cortesia di una volta a tavola.”

Isotta prende vita dall’incontro tra due amici e professionisti: Davide Puleio, chef stellato, e Matteo D’Anzi, esperto di ospitalità e interior design. Quando Davide ci ha coinvolti nel progetto, la visione della nuova trattoria era già chiarissima: proporre una cucina tradizionale romana, semplice e radicata nel quartiere che la ospita, Torrevecchia, ma reinterpretata in chiave contemporanea. Anche il nome custodiva già una storia: Isotta era la nonna di Matteo, una figura che per antonomasia evoca casa, calore e famiglia. Per il progetto di brand identity, che abbiamo curato fin da prima dell’apertura, siamo ripartiti proprio da questo cuore pulsante.

Matteo D'Anzi e Davide Puleio - Trattoria Isotta

Il filo rosso della gentilezza: il concept e il payoff

La vera sfida è stata interpretare le loro idee evitando i soliti cliché della classica trattoria “di una volta”, priva di un’identità davvero distintiva. La chiave è stata trovare il fil rouge capace di legare la figura della nonna, la cucina e il quartiere: un legame fatto di accoglienza e gesti gentili che sanno di casa, proprio come quel modo spontaneo di stare al mondo tipico delle nonne, con le tasche sempre piene di caramelle.

Da questa intuizione è nato il payoff Trattoria Cortese, manifesto di un locale che non parla solo di cibo, ma di una vera e propria filosofia dell’accoglienza. È un’espressione che richiama una gentilezza d’altri tempi, capace di tradurre il rispetto reciproco in ogni singolo dettaglio, dal servizio premuroso alla cura del piatto. L’obiettivo finale è far rivivere agli ospiti l’atmosfera serena e l’eleganza spontanea che un tempo caratterizzavano i grandi pranzi in famiglia.

Codice della cortesia - Trattoria Isotta
Codice della cortesia - dettaglio sala

Dalla palette di colori alla sala: una cortesia visibile

Il progetto della brand identity è cominciato da una moodboard ispirazionale, studiata per fondere memoria e modernità sotto il segno della cucina romana. Su questa base estetica abbiamo lavorato in sinergia con gli architetti e con Matteo per l’interior design seguendo passo dopo passo ogni scelta d’arredo, dalla selezione delle mattonelle alle loro pose, per garantire che ogni dettaglio riflettesse fedelmente l’identità del brand.

Moodboard - Trattoria Isotta
Interni Trattoria Isotta - dettaglio sala
Interni Trattoria Isotta - ambiente

La palette cromatica, ad esempio, nasce proprio dal cuore del locale, ispirandosi al pavimento preesistente in cotto vivido. A questo caldo marrone terracotta abbiamo accostato un tono cipria-crema per l’insegna, l’antracite per i testi e un celeste tenue. Quest’ultimo firma sia il logo, dal tratto pulito e lontano dai cliché della trattoria popolare, sia il menù cartaceo, creando un filo conduttore immediato.

Palette colori - Trattoria Isotta
Menù Trattoria Isotta
Biglietti da visita - Trattoria Isotta

Il sapore dell’accoglienza: dai tavoli alla narrazione online

Questa rigorosa coerenza si estende con naturalezza dallo spazio fisico al digitale: abbiamo infatti declinato i pittogrammi per i canali social giocando con i diversi incroci della palette. Tutto è studiato nei minimi particolari per coordinare l’esperienza offline e online, fino ai dettagli che l’ospite trova al tavolo: il piacere dei tovaglioli in tessuto e la sorpresa nostalgica delle caramelle Rossana offerte dopo il caffè. Piccole attenzioni discrete, capaci di accogliere con genuina gentilezza. In questo modo, la nuova brand identity riesce a cucire insieme passato e presente, regalando a Trattoria Isotta un’anima unica che si respira in sala e si racconta online attraverso la forza dei piccoli dettagli.

Tovaglioli in tessuto - Trattoria Isotta
Dettaglio sala - Trattoria Isotta
Dettaglio accoglienza - Trattoria Isotta
Cosa abbiamo fatto
  • Strategia di brand identity
  • Moodboard e direzione creativa
  • Logo, lettering e insegna
la storia insieme
Con Isotta abbiamo lavorato durante la fase di brand identity, dal concept fino alle prime applicazioni in sala. La direzione che abbiamo dato funziona ancora oggi: è su quelle basi che si è costruita la narrazione con cui la trattoria continua a raccontarsi. Gli altri progetti che abbiamo seguito sono raccolti nel nostro portfolio!